Legambiente Vittoria


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R.N.O. Pino d'Aleppo

Iniziative

La nostra Riserva è il luogo da cui ha origine la storia di Vittoria. Dalla Valle dell'Ippari e dal fiume sono dipesi per decenni la nostra economia e tradizioni.
Oggi, però, diversi sono i problemi che insistono su quest'area :
- Discariche abusive
- Inquinamento fluviale
- Mancanza di una gestione e manutenzione che ne permetta la fruizione
- Sentieristica quasi assente
- Motocrossisti che ne stanno devastando il sottobosco
Se si continueranno ad ignorare queste problematiche ben presto non rimarrà più nulla della Riserva e della nostra storia.
Per questo la nostra Associazione si batte affinchè venga riconosciuta l'importanza di questo sito e sia protetto adeguatamente. Legambiente Vittoria, in quest'ottica, promuove già da due anni escursioni nella Riserva aperte a tutti per permettere la conoscenza e la fruizione sostenibile della stessa. Infine, sono diversi i nostri progetti di educazione ambientale nelle scuole per favorire trai ragazzi la formazione di comportamenti sostenibili.
E' compito di tutti i cittadini di Vittoria tutelare la riserva per consegnare questo patrimonio alle future generazioni come testimonianza del nostro passato e come risorsa economica e turistica futura.

Ricordate la nostra manifestazione del 2008? La MARCIA SULLA RISERVA per sensibilizzare TUTTI (politici e non) riguardo la Riserva del Pino d'Aleppo?
Bene, a poco è valsa la nostra mobilitazione per mettere in evidenza lo stato di degrado in cui versa la riserva. Comunicati stampa e segnalazioni agli organi competenti, infatti, sono servite a poco.
La Riserva del Pino d'Aleppo, tesoro naturalistico del nostro territorio continua ad essere minacciato da più fronti: c'è chi parla di riperimetrazioni, chi vuole renderla meta di surreali vie ecologiche di collegamento fino al mare, chi (come l'Assessorato parchi e riserve del comune di vittoria) ritarda nella stesura dei piani d'utilizzo della zona e chi, ogni fine settimana, la violenta con le moto da cross.
A questo punto viene da chiedersi: "Bhè, forse qualcuno non ha ben chiaro il concetto di territorio da tutelare, cos'è una riserva e come andrebbe gestita..."
Basta guardarsi un po' intorno; basta notare (non certo con difficoltà) che non si incontrano molte riserve con in mezzo centinaia di serre di plastica, per capire che questa dovrebbe essere una zona da RECUPERARE.
È giusto dire che non si può continuare a vedere la riserva come una zona di veti, dove ogni attività viene negata. Il problema però è che, nonostante l'esistenza di criticati veti, sono molte le attività (comprese quelle "sportive" dei motovandali) consentite dentro la riserva.
Siamo stufi di sentir solo parlare di sviluppo, tutela e valorizzazione. Il nostro territorio necessita di persone in grado di FARE ed AGIRE CONCRETAMENTE e non di parlare al vento.
Ben vengano dunque, congressi sulla riserva, intitolazioni di vie, progetti di ippovie, ecc..ecc.., ma solo quando è già stato dato valore al territorio; solo quando si è saputo finalmente adottare un approccio sostenibile verso la risorsa Riserva del Pino d'Aleppo, tutelandola e salvaguardandola.
Come possiamo scrivere guide ed indicare percorsi quando questi stessi sono inesistenti o costellati di discariche abusive? Come possiamo proporre ai turisti una risorsa che è, fino ad oggi mal gestita e svalorizzata? Spesso si dimentica che la riserva è una risorsa economica, turistica e socio-culturale. Se i turisti non riescono a trovare i sentieri, se vengono "accidentalmente" investiti da qualche moto, se al posto di una pineta trovano altre serre a causa di una "necessaria" riperimetrazione....bhè, questo E' UN GROSSO PROBLEMA PER IL NOSTRO FUTURO!
La verità è che non vi è un effettivo interesse da parte degli organi competenti di affrontare i VERI problemi della Riserva e non esiste una programmazione seria ed a lungo termine. Sono ben altre le priorità!
Per chi concretamente agisce o almeno tenta di agire, per chi ogni settimana vede violare sempre più, da più fronti, la Riserva è scoraggiante sapere che non vi è collaborazione e sinergia con gli enti locali per affrontare il problema.
La salvaguardia dell'ambiente è un tema che ESIGE grande senso di responsabilità e sacrificio, oltre a un amore profondo per la propria terra che, forse, in molti manca o viene messo da parte per far fronte a richieste ed interessi di altro genere...


Oggi è e sono le | info@legambientevittoria.com

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