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RIUNIONI
Ogni VENERDI', alle ORE 20.00,
le RIUNIONI SI TENGONO IN VIA MARSALA 23 D
SEDE AUTONOMA DEL CIRCOLO
LEGAMBIENTE CONTRO LA PESCA DEL "NOVELLAME" IN PROVINCIA DI RAGUSA
Tempestiva come sempre, arriva dalla Regione l'autorizzazione alla pesca del novellame in Sicilia. Anche quest'anno, nonostante le posizioni di giustificato contrasto espresse e notificate da qualche tempo ed in maniera alquanto marcata, è stato emanato il Decreto col quale viene autorizzata la pesca del novellame in Sicilia per il 2010. Si permette ancora una volta a pescatori di altre zone di razziare il nostro mare, impoverendolo sempre di più. Ricordiamo che, la pesca del novellame è inaccettabile poiché fa incetta dei giovanili di varie specie spezzando la catena alimentare. Inoltre le flotte pescherecce aggressive e ben organizzate con mezzi ormai moderni, producono conseguenze gravissime sulla piccola pesca locale scaricando sui consumatori i costi diretti e indiretti di una gestione irrazionale e clientelare del settore. Si rinnova pertanto da parte nostra la richiesta di revoca del Decreto e l'assunzione d'iniziative coerenti e mirate al ripopolamento dei nostri mari e alla ripresa di tutte le attività marinare siciliane.
08/02/2010
LEGAMBIENTE
CIRCOLO "VALLE DELL'IPPARI" VITTORIA Onlus
CIRCOLO "IL CARRUBBO" RAGUSA Onlus
KAMARINA
PATRIMONIO DA SALVARE
Sopralluogo, stato delle cose e premesse per proposte d'attenzione
LEGGI LA DICHIARAZIONE
Venerdì 5 Febbraio 2010 il responsabile beni culturali di Legambiente Sicilia Gianfranco Zanna ha effettuato un sopralluogo nell'area del parco archeologico di Camarina, insieme ai rappresentanti dei circoli di Vittoria, Ragusa e Modica, e con la presenza delle autorità.
Camarina è una realtà particolare perché racchiude sul suo promontorio un museo, un parco archeologico coi resti di una città greca e un'area sottomarina ricca di reperti e potenziale parco archeologico sottomarino.
È stata rilevata la gravissima emergenza derivata dall'erosione del promontorio. Un fenomeno accelerato negli ultimi anni con l'ampliamento del porto di Scoglitti e la realizzazione del molo di levante. Tale erosione ha già procurato il cedimento di parte delle mura della città storica, ma le somme stanziate per il primo intervento, eseguito dalla soprintendenza, sono chiaramente insufficienti a risolvere il problema. Urge affrontare la questione in maniera programmatica, coordinando gli interventi dei comuni che hanno avuto accesso ai finanziamenti. In un quadro di riferimento più ampio bisogna infatti evitare gli errori del passato e le eventuali ripercussioni negative di interventi effettuati anche a chilometri di distanza.
Ma il problema riguarda anche lo stato d'abbandono del parco. Mancanza di segnaletica, sporcizia e infestazioni di zecche non consentono la fruibilità dell'area archeologica. Esiste anche il pericolo di cedimenti nell'area prossima alla costa e, per assurdo, il rischio di essere presi di mira dai cacciatori che entrano dai diversi squarci presenti lungo la recinzione. Manca la vigilanza adeguata e il personale sembra sottodimensionato per le necessità di un sistema museo-parco efficiente ed organizzato
Si esorta quindi ad accelerare l'istituzione del parco archeologico proseguendo per la via tracciata dalla legge regionale n. 20/2000, che definiva il sistema dei parchi archeologici siciliani. Legambiente già nel 2008, in occasione di una tappa di "Goletta Verde" dedicata ai parchi archeologici aveva spinto per l'istituzione del parco. Ora si aspetta in assessorato la sua approvazione.
Camarina, 05/02/2010
LEGAMBIENTE
COMITATO REGIONALE SICILIANO
CIRCOLO "VALLE DELL'IPPARI" VITTORIA Onlus
CIRCOLO "IL CARRUBBO" RAGUSA Onlus
CIRCOLO "MELOGRANO" MODICA
ABBONATI
e partecipa attivamente alle campagne di Legambiente!
Intendiamo promuovere la sostenibilità delle scelte economiche dell'ente, evitare sprechi e denunciare illegalità contro l'ambiente, l'uomo e la natura.
Monitoriamo attivamente la Riserva del Pino d'Aleppo, spingiamo gli enti pubblici ad attivare celermente la raccolta differenziata e a gestire in maniera corretta il patrimonio pubblico che è il mondo in cui viviamo!
Chiediamo l'eliminazione delle discariche abusive e la pulizia delle spiaggie e degli arenili.
Siamo attivi in diverse squole proponendo progetti di educazione ambientale e conoscenza del territorio.
CONTATTACI E PARTECIPA ALLE NOSTRE INIZATIVE
L'IPPARINO DICEMBRE 2009
LE ISTANZE DI QUEST'ANNO
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QUESTIONE CAMARINA
Ospitiamo con piacere il primo comunicato stampa del Coordinamento Spontaneo "Tuttiperkamarina".
Uniamo la nostra voce alla loro denuncia mediatica che ha svegliato la città da uno fra i tanti incubi del nostro territorio: la distruzione del promontorio di Kamarina.
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EMERGENZA RIFIUTI
Da più di due mesi abbiamo Denunciato ai sindaci di Vittoria e di Comiso discariche abusive nella riserva del Pino d'Aleppo. Eternit, plastica, reflui oleari, elettrodomestici … aspettiamo le ordinanze
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A.T.O., DICARICHE SATURE E SMALTIMENTI IMPOSSIBILI
Dopo anni di commissariamento la gestione dei rifiuti in Sicilia è nel caos. Il problema è generato da incapacità gestionale, clientelismo, favoritismo negli affidamenti degli appalti, scarsa capacità imprenditoriale, evasione fiscale della TARSU.
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LA CONSULTA COMUNALE DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
La nostra associazione da più di due anni pone in rilievo le questioni ambientali e chiede che vengano affrontate in maniera programmatica e responsabile.
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In questi giorni la Consulta dell'ambiente e del territorio sta proponendo l'attivazione di uno strumento che sappia disciplinare le opere sul verde pubblico. Un documento sintetico e propedeutico ad un vero Regolamento del verde, che dia all'amministrazione un metodo operativo immediato da applicare. Una guida sulle operazioni e sulle scelte, cui adeguarsi per rispettare alcuni principi fondamentali quali la compensazione, la trasparenza delle scelte e la tracciabilità e conformità delle opere, nel rispetto della natura e in conformità alle leggi internazionali cui l'Italia si sta adeguando. Questo in garanzia immediata e a difesa del nostro patrimonio verde esistente per noi e per le generazioni future.
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VITTORIA CITTÀ DENUCLEARIZZATA!
1982...ANCORA UNA VOLTA...2009
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Abbiamo presentato un documento per dichiarare il territorio comunale denuclearizzato da future installazioni di centrali nucleari e da siti di stoccaggio di rifiuti tossici.
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LA VECCHIA DELIBERA DEL 1982. La delibera del consiglio comunale dell'82 dichiara il territorio denuclearizzato e immune da qualsiasi istallazione di testate nucleari a fini bellici. Erano gli anni della lotta contro l'installazione dei missili cruise all'aeroporto allora "Magliocco" di Comiso, divenuta poi base missilistica della nato e Vittoria era all'avanguardia grazie a quella delibera. Si dichiarava pacifista e tutelava cittadini e territorio.
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I PIÙ DIFFUSI LUOGHI COMUNI SULL'ENERGIA NUCLEARE SEMPLICI DA SFATARE
Il nucleare è una fonte di energia rinnovabile?
IIl nucleare di nuova generazione è sicuro?
Il nucleare è economico rispetto alle altre fonti?
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SALVIAMO IL PARCO ARCHEOLOGICO REGIONALE DI KAMARINA DALL'IMMOBILISMO ISTITUZIONALE
Ai confini tra i comuni di Ragusa e Vittoria, presso la foce del fiume Ippari, si sta consumando da troppo tempo una vera e propria tragedia: il promontorio che ospita i resti dell'antica città corinzia di Kamarina, unitamente al museo, si sta letteralmente sgretolando.
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GOOODNEWS
È stata vinta, in prima istanza, la causa relativa alle opere abusive eseguite nella zona di Passo Marinaro quest'estate.
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LEGAMBIENTE A VITTORIA
Il 24 Ottobre è stata inaugurata la nuova sede in via Marsala 23/D.
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NASCE QART
L'associazione che intende tutelare e promuovere l'arte nel centro storico di Vittoria. Una nuova realtà che svecchia e rinnova l'interesse verso il nucleo originario di fondazione della città. Auguriamo buon lavoro e portiamo con piacere la nostra disponibilità per costruire insieme rinnovate prospettive di sviluppo culturale
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LA GESTIONE DEI RIFIUTI URBANI
LEGGI IL COMUNICATO STAMPA
a seguire un estratto della nota
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Riteniamo che il problema dei rifiuti ci riguardi in prima persona, visto che la nostra discarica, ormai satura sta per chiudere. Già da anni si aspetta l'inizio della differenziata, ma mai niente è stato fatto per cominciarla. I vari ospiti della conferenza ricordavano inoltre che L'ATO a otto anni dalla sua nascita, non ha ancora concluso nulla. Infatti i bandi di gara per la gestione rifiuti porta a porta di Modica e Vittoria non sono stati ancora pubblicati e gli impianti di compostaggio non sono stati aperti.
Escludendo il caso di Ispica dove è iniziata la raccolta porta a porta sia del secco che dell'umido, oltre il 93% dei rifiuti prodotti in provincia finisce ancora in discarica.
Si rammentava inoltre che per riuscire a fare partire la raccolta differenziata si deve passare attraverso le gare per l'affidamento del servizio di raccolta e smaltimento dei RSU. Queste devono essere trasparenti e aperte alla massima concorrenza e non costruite come vestiti su misura per alcune imprese come è successo nel recente passato.
Inoltre si ribadiva il concetto che sino ad ora i sindaci ragusani hanno assunto il ruolo passivo, di vittime del sistema ATO, quando in effetti hanno un ruolo primario per attivare le gare. Concludiamo dunque che ovviamente l'amministrazione comunale di Vittoria non ha voluto dare priorità politico-amministrativa all'avvio della raccolta differenziata.
Si ricordava infine, ai Sindaci della Provincia di Ragusa presenti alla conferenza e all'ATO Ragusa, che rimane poco tempo per iniziare a fare partire le prime gare per la raccolta dei rifiuti urbani nella nostra provincia altrimenti ci troveremo in breve tempo nelle stesse condizioni della Campania.
DENUNCE DI DISCARICHE ABUSIVE NEI TERRITORI DI VITTORIA E COMISO E RICHIESTA DI ORDINANZE
LEGGI LE ISTANZE PROTOCOLLATE AI COMUNI DI COMISO E VITTORIA
a seguire un estratto dell'istanza inviata al comune di Vittoria
Con la presente, la Scrivente, Associazione Ambientalista Valle dell'Ippari, Circolo Legambiente di Vittoria,...
Considerato l'interesse diffuso-collettivo di cui è titolare l'associazione ambientalista scrivente, urge denunciare alla Pubblica Autorità competente che, nel territorio del Comune di Vittoria, su strade comunali e a ridosso di esse, dentro la Riserva Naturale Orientata del Pino D'Aleppo, dichiarata dall'Unione Europea quale Sito di interesse Comunitario (S.I.C. ITA 080003) e precisamente nei suoli della Riserva limitrofi al centro abitato della Città di Vittoria,...
si svolgono quotidianamente i seguenti fatti costituenti reato continuato:
Tuttavia, onde evitare che le conseguenze del reato creino un ulteriore danno ambientale (ex art. 300 del d.lgs menzionato), ed igienico-sanitario e al contempo con il fine di creare una sorte di deterrente collettivo onde evitare il protrarsi di ciò che appare essere una sorta di mal etica locale di alcuni si
Chiede
Alla Autorità Pubblica locale (Sindaco di Vittoria) nelle vesti non di primo cittadino ma di Pubblico Ufficiale, vista la contingenza e l'urgente necessità di dover tutelare il primario interesse pubblico di natura ambientale-igienico-sanitario, di voler emettere le ordinanze (ex art. 191 del dlgs testualmente riportato nella presente) e/o quelle classiche di sgombro per pericolo all'incolumità pubblica , per i terreni che costeggiano le strade comunali citate.
Altresì, per l'insieme dei motivi esposti si
Chiede
di voler raccomandare alla Autorità di Pubblica Sicurezza del rispettivo Ente di appartenenza di monitorare ed irrogare le sanzione previste dal legislatore in materia ambientale, poiché gli eventi in argomento stanno divampando sul territorio, con il serio pericolo di generare ulteriori danni ambientali con refluenze sempre più invasive, anche al fine di ottenere un deterrente al mal costume di alcuni cittadini che abbandonano rifiuti ovunque nel nostro amato territorio.
Chiede
di irrogare almeno una dei due tipi di ordinanze
LA CONSULTA DELL'AMBIENTE E DEL TERRITORIO
PER LA PARTECIPAZIONE DELLA CITTÀ
LEGGI LA NOTA A SEGUITO DELL'INCONTRO COL SINDACO
Il logo della Consulta per l'ambiente e il progetto "Partecipa l'ambiente" di Venezia
a seguire un estratto della nota
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Il 10 Novembre, durante un confronto col sindaco e con gli assessori Cavallo e Malignaggi, sono state date, garanzie che la Consulta funzionerà come da statuto. (riunioni mensili e ogni qual volta ci siano all'ordine del giorno del Consiglio Comunale argomenti attinenti). Che tutti gli assessori capiscano la validità di uno strumento del genere e che finalmente, col coordinamento dell'assessore Malignaggi, si comincino a svolgere entrambe le azioni proprie quali la CONSULTAZIONE e la PROPOSIZIONE. Da una parte la possibilità, per l'amministrazione, di poter condividere con la società civile "sensibile" le intenzioni, gli atteggiamenti e i progetti rivolti a sanare le difficoltà, nella migliore ottica di trasparenza e compartecipazione; dall'altra l'azione propositiva e concreta, per segnalare problematiche e proporre soluzioni con proposte attive che vengano discusse, approfondite e poi passate al consiglio comunale.
Noi vogliamo ulteriormente sottolineare le potenzialità di questo strumento che in maniera ufficiale, scritta verbalizzata e APERTA, permette un contatto diretto con la città. In tempi di svolte e alla ricerca di "legalità" è giusto spostare le questioni di interesse comune su piani trasparenti, pubblici e ufficiali, superando gli usi passati di intese e contatti informali. Auspichiamo quindi che l'amministrazione recepisca il messaggio intraprendendo un corretto cammino di condivisione, e che la città accolga l'occasione per partecipare concretamente alla vita amministrativa portando le sue adesioni e il suo contributo.